I pesci rossi sono molto diffusi nelle mura domestiche e rappresentano il primo animale al quale solitamente si avvicinano coloro che vogliono realizzare un piccolo acquario in casa, poiché altre razze, come i pesci del mediterraneo, non sono adeguate a questa tipologia di allevamento.

Nell’antichità il pesce rosso era allevato principalmente in Cina, in acquari e laghetti, successivamente, nei secoli e tramite vari incroci e selezioni si sono sviluppate tante razze di pesci rossi e varietà differenti.

Insomma, se pensavate che i pesci rossi razze fossero tutti uguali, vi stavate sbagliando, non solo ce ne sono tantissime ma, si distinguono anche per una grande varietà di colori e dimensioni.

Vediamo quali sono le razze di pesci rossi più conosciute e come si allevano.

Come si allevano i pesci rossi

I pesci rossi sono da sempre conosciuti per il colore rosso-arancio, in antichità nella Cina, venivano allevati in vasi di terracotta o bocce di vetro mentre, oggi, sappiamo che la classica boccia di vetro è da evitare perché troppo piccola.

Quindi, per allevare correttamente i pesci rossi in casa è necessario disporre di un acquario di dimensioni adeguate con filtri per la depurazione dell’acqua perfettamente adeguati.

I pesci rossi amano stare in gruppo, anche se prediligono gruppi ristretti, il consiglio è di non riempire l’acquario con un numero eccessivo di pesciolini ma fare un’accurata selezione che passa anche per la scelta della varietà tramite formato, colore e razza.

Le razze di pesci rossi più diffuse

Sono numerosissime le razze di pesce rossi nel mondo, di seguito ne citiamo alcune tra le più diffuse a coda singola e a coda doppia.

Varietà a coda singola

Pesce rosso comune: è il classico pesce rosso che si riconosce dalla struttura corporea robusta e dal colore rosso-arancio, tendente anche al giallo. Necessita di un acquario molto ampio e poco affollato e può arrivare a raggiungere la lunghezza di 20 cm. Non può vivere da solo, ha bisogno almeno di un altro esemplare e può raggiungere l’età di 30 anni.

Pesce rosso cometa: originario degli USA, ha una struttura corporea sinuosa, è molto longilineo ed ha una coda biforcuta inconfondibile. È un veloce nuotatore, assume toni che vanno dal rosso, al giallo, all’argento fino al bianco. Può vivere fino a 10 anni e raggiungere i 20 cm di lunghezza.

Pesce rosso Shubunkin: proveniente dal Giappone, si può allevare all’aperto, ogni esemplare ha bisogno di almeno 50 litri di acqua.  Corpo snello, sinuoso, raggiunge fino ai 25 cm di lunghezza e vive fino a 20 anni. Il suo corpo è ricoperto di squame di un colore misto tra bianco, giallo, arancione e nero.

Varietà a doppia coda

Pesce rosso fantail: il corpo ha una forma ovale e le colorazioni del corpo vanno dal bianco, al rosso, al giallo fino al marrone. Può raggiungere i 20 cm di lunghezza senza tener conto della coda; facile da allevare in acquario, è necessario calcolare circa 30 litri di acqua per esemplare. Può vivere fino a 10 anni.

Pesce rosso telescopio: ha l’occhio sporgente da cui deriva il nome, ciò nonostante, non è famoso per avere una buona capacità visiva. A causa della sporgenza dei bulbi oculari, ha bisogno di vivere in acquari privi di arredi spigolosi perché potrebbe sbattere facilmente contro di essi. La colorazione può essere arancione, nera, bianco o bicolore e arriva fino a 20 cm di lunghezza non tenendo conto della coda.

Pesce rosso ryukin: è una razza di pesce rosso giapponese che presenta una piccola gobba vicino alla testa e la forma del corpo molto ovoidale. Per essere allevato nel modo corretto bisogna avere una certa conoscenza della razza, in linea generale segue un’alimentazione vegetariana. Può arrivare a misurare fino a 15 cm esclusa la coda e vivere tra i 5 e i 10 anni.